Cosa serve per chiedere un prestito? Requisiti, documenti, richiesta

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Come accedere al credito: cosa sapere

Sul mercato finanziario esistono moltissime formule di prestito. Per poter richiedere quella che fa maggiormente al caso nostro, dobbiamo informarci bene sul sito di quella banca o finanziaria. Infatti dobbiamo conoscere nel dettaglio quelli che sono i documenti da presente legati soprattutto al reddito. Questi dipendono dalla categorie di lavoratori entro la quale rientriamo, e dalle politiche della banca stessa, come anche dalla somma richiesta.
Per accedere ad un finanziamento, dopo aver appurato che siamo in possesso di tutti i documenti e requisiti, basta compilare un form. Dove lo troviamo? Direttamente sui siti ufficiali di ciascuna banca nella Sezione Prestiti.


Simulatori di rate online: Compass

Per avere una sorta di preventivo, che possa farci capire quale tipo di piano di ammortamento sarà costruito per noi, possiamo sfruttare i comodi simulatori online. Compass in tal senso rappresenta sicuramente una garanzia, e permette in modo molto rapido di avere un prospetto del nostro possibile debito. Tempi di erogazione, tassi di interesse applicati, quota al netto da pagare alla banca.


Informarsi sui tassi di interesse

Prima di inviare la domanda di richiesta prestito, si consiglia di informarsi bene sul valore in percentuale dei tassi di interesse. Infatti meglio un tasso fisso anziché variabile, e ridotto. Trovarlo nullo è più complicato ma possibile, di solito quando siamo studenti universitari meritevoli con ISEE basso, oppure disoccupati. Anche i prestiti a fondo perduto, rappresentano prestiti con tassi ridotti.


Richiesta pensionati, polizza assicurativa

I pensionati rappresentano una delle categorie di clienti, con accesso facilitato al credito. Basta il possesso di cedolino della pensione, per poter richiedere in teoria un finanziamento. Il quale viene concesso esclusivamente con cessione del quinto. In questo quadro, gioca un ruolo fondamentale la polizza assicurativa sulla vita. Soprattutto per gli over 75, questo in quanto il decesso con la trasmissione del debito agli eredi è sempre più probabile. Infatti spesso l’assicurazione risulta obbligatoria, questa tutela tanto la banca quanto gli eredi del beneficiario in caso di decesso. Tuttavia l’assicurazione ha un peso ovviamente sul costo del finanziamento, in particolare quando a richiedere il prestito sono dei pensionati che hanno superato i 75 anni.


Quanto costa la polizza sulla vita?

Non possiamo con esattezza dire quanto andremo a pagare una polizza assicurativa sulla vita, in quanto entrano in gioco diversi fattori. Uno tra questi la cifra richiesta, la quale risulta proporzionale all’età del richiedente, e da qui avremo un Taeg di valore sempre crescente. Si consiglia perciò, prima di stringere un contratto, di confrontare più preventivi richiedendo proprio informazioni a riguardo alle diverse banche. Ogni istituto di credito ad ogni modo, segue le proprie politiche, alcune risultano in tal caso più rigide mentre altre più flessibili.


Come richiedere un prestito a fondo perduto: requisiti

Questa tipologia di prestito consente a giovani imprenditori, di avviare una propria attività accedendo ad un fondo. Si tratta di giovani i quali non possono presentare una busta paga. Per ottenere questo prestito finanziamento ci sono delle garanzie e requisiti da mostrare. Vediamo meglio di cosa si tratta:

  • Età compresa tra i 18 e i 35 anni;
  • Non essere già soci o titolari di una società;
  • possedere la partita IVA, alla condizione che sia stata aperta non più di 6 mesi prima
  • della richiesta e che non sia movimentata;
  • essere disoccupati;
  • presentare un progetto e piano di business che mostri e spieghi bene il tipo di attività che si vuole avviare.


Vantaggi e attività imprenditoriali

Con il finanziamento in questione è possibile avviare uno studio professionale, un’azienda, un franchising, una Start Up, un’attività commerciale, un’azienda agricola.
Un vantaggio consistente non è dato solamente dal “fondo perduto”, ma anche dalla possibilità di accesso a tassi d’interesse pari a 0 oppure agevolati. Inoltre, in base al tipo di bando al quale si decide di partecipare è possibile che venga richiesto di incominciare a rimborsare il prestito dopo 12 mesi dall’avvio dell’attività. Inoltre per quanto riguarda la somma che può essere richiesta, questa dipende dal tipo di progetto chi si presenta e a cui vogliamo dare vita. Di solito si tratta di ci cifre erogate che partono da 10 mila euro sino a più di 500 mila euro.


Prestito rapido tra privati: piattaforme social lending

Visto che le banche spesso e volentieri, al fine di tutelarsi, richiedono molte garanzie, c’è chi preferisce affidarsi a privati. Per richiedere un prestito rapido, detto anche con termine inglese peer to peer, ad un privato dobbiamo accedere a siti online in cui possiamo usufruire di tale servizio. Dobbiamo entrare in piattaforme di social lending autorizzate dalla Banca d’Italia. È bene quindi informarsi su dove è sicuro e legale navigare e richiedere il prestito. In Italia abbiamo società come Smartika o Prestiamoci appositamente nate e sviluppate per la richiesta di denaro tra privati. Dopo aver effettuato la registrazione in una di queste piattaforme è possibile richiedere un prestito in modo molto rapido, immediato.