Chiedere prestiti ipotecari in 24 ore: come fare, confronto tra finanziamenti con ipoteca in tempi rapidi

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Prestito finalizzato e prestito personale

Prima di addentrarci nel riconoscere le varie tipologie di prestito, facendo un focus sul prestito ipotecario, bisognerebbe avere ben chiara la differenza tra prestito finalizzato e prestito personale.

Il prestito personale, è quel finanziamento concesso da una banca o istituto di credito, che prevede l’accredito di una somma pattuita e che possiamo spendere come più preferiamo. Non bisogna quindi presentare alcun preventivo. Nel caso invece del prestito finalizzato, il quale è meno frequente, la somma viene erogata direttamente all’Ente o al negozio, presso cui abbiamo espresso che andremo a spendere una certa somma nell’acquistare un bene specifico. Questo è il caso anche della categoria degli studenti, l’Ateneo riceve la somma adeguata a ricoprire il coste delle rate universitarie, direttamente dalla banca.

Tipologie di prestito: cosa c’è da sapere

Per studenti meritevoli o per giovani imprenditori che abbiano voglia di aprire un’attività con un progetto ben preciso e convincente, riferendosi ad un bando, la commissione Europea ha istituito alcuni fondi che possono essere richiesti nel caso ci siano alcuni requisiti. Si potrebbe dire che il prestito d’onore è quel finanziamento che prevede che parte del capitale o quest’ultimo nel suo complesso non venga restituito, o che la restituzione avvenga in tempi molto rilassati, quindi con un numero disteso di rate, e per solo una parte del capitale. Si tratta comunque sia di una tipologia di prestito molto difficile da ottenere, e per cui è necessario avere dei requisiti più stringenti. Di solito il 60% della somma viene considerata a fondo perduto, questo in parole povere significa che il soggetto, il cliente che ha effettuato la richiesta, non deve ridare indietro quella percentuale della somma che aveva richiesto in prestito.

Prestito fiduciario: a fondo perduto

Il prestito fiduciario così come accade nel caso del prestito d’onore che abbiamo appena visto, è erogato per studenti meritevoli che, nel caso in cui rispettino predeterminati requisiti, possono richiederlo per pagare le tasse universitarie e terminare il corso di studi. Di solito può essere richiesto da chi può presentare un valore SEE che fa rientrare il richiedente in una fascia economica molto bassa. La cosa importante è che il giovane studente, con età compresa tra 18 anni e 35 anni, non abbia usufruito precedentemente di borse di studio. Si tratta di un prestito finalizzato comunque sia e che può essere richiesto unicamente da studenti e viene erogato direttamente alla propria Università.

Il prestito cambializzato: cosa sapere e con o senza busta paga

Uno dei prestiti che risulta risolutivo per chi non presenta garanzie forti che servono alla banca, è il prestito cambializzato. Nel dettaglio si tratta di un prestito non finalizzato, quindi personale, che viene erogato in tempi abbastanza rapidi e che consente la restituzione attraverso cambiali mensili.

Il tasso applicato a questo tipo di prestito è fisso, quindi non ci può presentare soprese, questo perché le rate, il valore monetario di esse, non varia in base al flusso economico, ma risultano sempre costanti. Aspetto molto conveniente, in quanto abbiamo la sicurezza che la cifra sia sempre quella, potendoci organizzare con tutte le nostre spese mensili al meglio. Le cambiali rappresentano il titolo di credito del debitore che, nel caso d’insolvenza, verrà sicuramente segnalato come protestato da parte della banca o dell’istituto di credito. Questo tipo di prestito permette di accedere a cifre che si muovono tra i 2.500 circa e i 50.000 euro più o meno, la rateizzazione dipende dall’importo e dai requisiti del richiedente, e va da 1 a 10 anni.
Questa tipologia di prestito è molto facile rispetto ad altre da ottenere per coloro che ad esempio sono disoccupati o non possiedono un contratto di lavoro fisso. Per coloro che hanno busta paga o pensione, abbiamo la modalità della cessione del quinto.

Come ottenere un prestito ipotecario?

Ottenere un prestito ipotecario senza presentare la busta paga, per quanto sembri un’operazione difficile, è qualcosa di semplice. Ovviamente, come in tutti i casi, quando si richiedere un prestito ci devono essere dei requisiti da rispettare. In generale il requisito fondamentale, è assicurare il pagamento delle rate di rimborso del prestito. In tal caso sarà proprio il nostro immobile a fungere da garanzia. Esistono poi condizioni che non ci permettono di richiedere questo tipo di prestito, ad esempio se la rata mensile da pagare per un prestito è consistente, non possiamo che fare ricorso ad un prestito ipotecario. Si ritorna, dunque, alle classiche garanzie che vengono richieste per prestiti normali.

L’ipoteca: definizione e informazioni

Ad oggi la formula dell’ipoteca sembrerebbe risultare, una delle garanzie maggiormente richieste per ottenere mutui e finanziamenti. Questo è anche un modo per tutelare il soggetto qualora risulti insolvente nei confronti dell’istituto di credito a causa di imprevisti economici. L’ipoteca viene concesso in alcuni casi in particolare:

quando abbiamo un mutuo per l’acquisto,

la ristrutturazione di un appartamento.

Questo tipo di garanzia viene denominata anche, dal Codice Civile, un diritto reale di garanzia che un soggetto, la banca o la finanziaria, acquisisce su un bene di un’altra persona. La persona ovviamente è il richiedente del prestito e se egli non si dimostrasse nel tempo in grado di sostenere le rate di rimborso e dunque a restituire l’importo prestato dalla banca, l’ipoteca assumerebbe il valore di garanzia. In particolare permette alla banca di ottenere l’immobile che abbiamo comprato o ristrutturato.

Da chi viene erogato il prestito ipotecario?

Bisogna dire che il prestito ipotecario non viene erogato da tutte le banche. Quindi per prima cosa, dobbiamo andare a verificare quale banca offra questo tipo di prestito. La caratteristica principale dei prestiti con ipoteca sulla casa, o comunque su altri beni, è il valore della cifra in denaro che è possibile richiedere. La somma infatti può essere decisamente elevata, rispetto agli altri tipi di prestiti. Ovviamente bisognerà essere in possesso di un bene di valore, di un immobile e così via.

Cosa sapere sulla durata del prestito?

La durata del prestito si modifica in base al valore dell’immobile (o del bene) che è stato dato in garanzia e dell’entità del finanziamento. Di solito i prestiti personali che hanno come garanzia un immobile di proprietà, durano maggiormente rispetto agli altri prestiti personali.